Politica Professionale



AUDIZIONE VII COMMISSIONE CULTURA PER ART. 1 SEPTIES

Mercoledì 24 giugno presso la VII Commissione della Camera (Cultura, Scienze e Istituzione) nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla proposta di legge C: 2131, avente soggetto l’abrogazione dell’equipollenza del diploma di Laurea in Scienze Motorie al diploma di laurea in Fisioterapia, è stata audita l’Unione Nazionale Chinesiologi.
La nostra delegazione era formata dal Presidente Giorgio Berloffa e dal Consigliere Nazionale Eduardo Rossi. Il presidente ha ribadito l’importanza di mantenere viva l’equipollenza non tanto nell’interesse del Laureato in Scienze Motorie ma per garantire la salute dei cittadini, in quanto il percorso previsto del D.M. ,estremamente serio formerà professionisti del movimento umano a 360 ° con conoscenze approfondite che andranno dalla preparazione sportiva sino alla ginnastica rieducativa.
Dalla lettura delle memorie presentate, nelle varie audizioni, dalle associazioni rappresentanti il comparto Scienze Motorie è emerso che tutte, eccetto una, la PASSI, si sono dichiarate favorevoli al mantenimento dell’equipollenza. A proposito della PASSI il loro Presidente, che ci auguriamo sia riuscito finalmente a laurearsi, ha fatto delle osservazioni che non troviamo parole sufficienti per definire.
Entrando nel merito della sua esposizione emerge chiaramente il fatto che non ha assolutamente letto il D.M. attuativo dell’equipollenza. Vorrei citare una frase scritta nel testo depositato alla Commissione da parte del Palombella, che recita:”…… e soprattutto non utilizzando definizioni che possano, come ad esempio quella del chinesiologo, creare conflitti tra due professionalità che hanno caratteristiche comuni e contingenti. Non vorrei, illustri onorevoli, che la diatriba nata dopo l’approvazione dell’art. 1 septies sia stata incentivata da alcune organizzazioni rappresentative delle scienze motorie e dei fisioterapisti, le quali hanno trovato nel mezzo il modo di raggiungere lo scopo cioè incrementare le iscrizioni alla loro relative associazioni, a discapito di quelle associazione che invece hanno cercato un confronto scientifico più costruttivo come la P.A.S.S.I. e la Federazione Italiana Fisioterapisti.”
Il Palombella, con queste righe, dimostra di non conoscere il significato del termine Chinesiologo e cioè “lo studioso del movimento umano”. Questo vocabolo è di “proprietà” dell’Unione Nazionale Chinesiologi sin dal 1962 ed ha sempre contrassegnato la professione prima, del Diplomato Isef ed ora del Laureato in Scienze Motorie che, vorrei ricordare al Palombella, va a pieno titolo dalla rieducazione allo sport.
Crediamo che la rappresentanza di una categoria sia un momento estremamente importante e che vada fatta unicamente dalle associazioni realmente rappresentative . Una vera associazione pubblica su suo sito l’elenco degli iscritti; ci risulta che attualmente oltre l’Unione Nazionale Chinesiologi solamente un’altra associazione faccia ciò ed è la CAPDI, associazione che riteniamo rappresentativa della categoria delle Scienze Motorie per quanto attiene la docenza.
Invitiamo quindi il Palombella a pubblicare sul suo sito i nominativi dei suoi iscritti evidenziando così la sua capacità di rappresentanza o tacere evitando di fare danni irreversibili alla categoria e soprattutto lo “preghiamo” di astenersi da fare accordi con altre professioni.
Per fortuna di Palombella nella nostra categoria ce n’è uno solo, io credo che sarebbe meglio se prendesse la laurea in Ingegneria atomica, cosa che per una persona della sua elevata intelligenza sarà sicuramente facile e si dedicasse a quella professione dimenticandoci. Noi gli garantiamo che faremo una colletta per pagargli le tasse universitarie per quel percorso formativo e mantenerlo sino al termine dei suoi futuri studi.



2009-06-30




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