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Liceo ad indirizzo sportivo: parere del Cnpi
Parere del 14 dicembre 2011, prot. n. 8370 - Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante “Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89"
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l'Autonomia scolastica
Segreteria del Consiglio Nazionale della P.I.
ADUNANZA DEL 14 DICEMBRE 2011
IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
Viste le lettere n. 3824 del 12 ottobre 2011 e n. 3940 del 19 ottobre 2011 con le quali l’ufficio legislativo ha chiesto il parere del Cnpi sull’argomento indicato in oggetto;
Visti gli arrt. 24 e 25 del D.L.vo n. 297 del 16/4/1994;
Visto il parere istruttorio emesso dal comitato orizzontale relativo alla scuola secondaria superiore:
dopo ampio e approfondito dibattito;
ESPRIME
il proprio parere nei seguenti termini:
La sezione ad indirizzo sportivo costituisce una delle articolazioni del sistema dei licei, così come definite al comma 2 dell’art. 3 del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 89 di revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei percorsi di istruzione liceale. Lo schema di regolamento all’esame del Cnpi inserisce strutturalmente la sezione ad indirizzo sportivo all’interno del percorso del liceo scientifico di cui all’art. 8 del citato D.P.R. n. 89/2010, con finalità di “approfondimento delle scienze motorie e sportive e di una o più discipline sportive all’interno del quadro culturale che favorisce, in particolare, l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali nonché dell’economia e del diritto” affinché lo studente possa maturare competenze che gli consentano di “individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria e sportiva e la cultura propria dello sport”.
La relazione illustrativa dello schema di regolamento osserva che finora i cosiddetti “indirizzi sportivi” nella scuola secondaria di secondo grado sono stati oggetto di sperimentazioni impiantate in percorsi ordinamentali tra loro molto diversi - da quelli liceali agli indirizzi dell’istruzione tecnica e professionale - con “progetti frammentari e per lo più autoreferenziali”, producendo spesso “interferenze con altri insegnamenti, ponendo talora i docenti nella condizione di svolgere ruoli non propri”. Giustifica quindi la scelta di collocare la sezione ad indirizzo sportivo all’interno del percorso del liceo scientifico in quanto “tale indirizzo non si caratterizza solo per la presenza di insegnamenti specifici ma anche per la particolare ‘curvatura’ degli insegnamenti che condivide con il percorso liceale di riferimento”, i quali, “pur presenti in ogni percorso liceale, sono particolarmente approfonditi nel liceo scientifico: matematica (con Informatica nel primo biennio), fisica e scienze naturali”.
Ferma restando al momento l’ineludibilità della scelta ordinamentale fatta dal D.P.R. n. 89/2010, il Cnpi osserva che le giustificazioni portate per la collocazione della sezione in oggetto all’interno del percorso del liceo scientifico risultano deboli in quanto non suffragate dagli esiti di monitoraggi opportunamente strutturati delle varie sperimentazioni tuttora in esaurimento.
Il Cnpi altresì rileva come l’introduzione della sezione ad indirizzo sportivo all’interno del percorso liceale appaia in contraddizione con il profilo d’uscita dei licei, così come indicato al comma 2 dell’art. 2 del citato D.P.R. n. 89/2010, e, per quanto concerne il liceo scientifico, all’art. 8, comma 1 del medesimo provvedimento. Detta contraddizione emerge, in particolare, nelle Indicazioni nazionali per “Diritto ed economia dello sport” le quali, per quanto riguarda “Economia”, oltre a proporre lo sviluppo delle conoscenze del sistema economico che coinvolge lo sport, richiedono che l’allievo debba “apprendere il marketing dello sport” e “acquisire le competenze gestionali base legate al mondo dello
sport business”. In tal modo le competenze del quinto anno sembrano orientate all’acquisizione di competenze professionali che paiono consone più a un profilo di imprenditore dello sport, che a quello di un cittadino che sappia unire la cultura umanistica con quella scientifica.
Nel valutare comunque positivamente la definizione del quadro normativo di riferimento della sezione ad indirizzo sportivo, in quanto opportunità formativa sollecitata da numerose scuole e realtà territoriali, il Cnpi suggerisce che il nuovo percorso delineato venga strutturalmente accompagnato da un attento monitoraggio, in itinere e finale, volto alla verifica delle scelte operate, sia per quanto concerne la sua collocazione nell’ambito liceale, sia sotto il profilo della organizzazione didattico-disciplinare.
Il piano degli studi della sezione ad indirizzo sportivo prevede lo stesso monte ore annuale obbligatorio del liceo scientifico in cui si inserisce, con la medesima distribuzione complessiva nel primo biennio e nel triennio finale. Analogamente a quanto avviene nell’opzione delle scienze applicate, non è previsto l’insegnamento obbligatorio della lingua latina e viene ridotto di un’ora settimanale l’insegnamento della filosofia; ad essere espunto dal piano degli studi è anche l’insegnamento curricolare di disegno e storia dell’arte. Le ore così recuperate vengono utilizzate, oltre che per potenziare l’insegnamento delle Scienze motorie (in tutto il quinquennio) e delle Scienze naturali (un’ora in più nel primo biennio), per l’inserimento degli insegnamenti obbligatori denominati “Diritto ed economia dello sport” e “Discipline sportive”.
In proposito il Cnpi, avendo rilevato che si tratta di nuovi insegnamenti, non previsti dalla normativa vigente, ha formulato all’Amministrazione un quesito per sapere se gli stessi sono riconducibili a classi di concorso esistenti o di prevista istituzione. Con la nota prot. n. 7820 del 21 novembre 2011 la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e l’autonomia scolastica ha precisato che gli insegnamenti di “Diritto ed economia dello sport” e “Discipline sportive” “saranno tutti rimessi ai docenti della scuola e riferiti a classi di concorso già istituite (che confluiranno nelle nuove) o da istituire”. La nota precisa inoltre che “è, pertanto, escluso l’affidamento di insegnamenti obbligatori a tecnici ed esperti esterni”.
Il Cnpi, preso atto di quanto sopra e considerato che al momento non sono ancora state definite apposite classi di concorso, tenuto conto di quanto indicato nell’allegato A allo schema di regolamento a proposito di obiettivi specifici di apprendimento, suggerisce che nella fase transitoria l’insegnamento di “Discipline sportive” venga attribuito alla classe di concorso A/29, mentre l’insegnamento di “Diritto ed economia dello sport” sia assegnato alla classe di concorso A/19.
Il comma 2 dell’art. 2 dello schema di regolamento in esame stabilisce che le istituzioni scolastiche nelle quali verrà attivata la sezione ad indirizzo sportivo debbono assicurare “le pari opportunità di tutti gli studenti”, compresi quelli in condizione di disabilità, “nei limiti delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente”. Il Cosss fa rilevare come tale dicitura risulti in aperto contrasto con la sentenza della Corte Costituzionale n. 80 del 26 febbraio 2010, avendo questa ribadito che “il diritto del disabile all’istruzione si configura come un diritto fondamentale” e dichiarato illegittime le norme che fissano limiti al numero dei posti degli insegnanti di sostegno. Propone pertanto la cancellazione di detta frase, da “nei limiti” a “legislazione vigente”.
Al superamento dell’esame di stato allo studente verrà rilasciato il diploma di liceo scientifico “con l’indicazione di ‘sezione ad indirizzo sportivo”, integrato con la certificazione delle specifiche competenze acquisite. In proposito il Cnpi, nella ipotesi di una revisione degli esami di Stato in base ai nuovi ordinamenti, suggerisce di individuare formulazioni delle prove, sia nazionali che locali, tali da valorizzare gli apprendimenti specifici della singola sezione in rapporto ai profili d’uscita.
Lo schema di regolamento prevede che, in prima applicazione, “le sezioni ad indirizzo sportivo di ciascuna regione non possono essere istituite in numero superiore a quelle delle relative province”. Al fine di garantire pari opportunità di distribuzione dell’offerta formativa su tutto il territorio regionale, il Cnpi propone che il periodo sopra evidenziato venga modificato nel seguente: “le sezioni ad indirizzo sportivo in ciascuna regione debbono essere assegnate in modo da assicurare prioritariamente il numero di una per ogni provincia”.
L’art. 6 dello schema di regolamento prevede che il ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca proceda “ad una verifica periodica dell’efficacia della attività della sezione ad indirizzo sportivo”. Il Cnpi rileva la genericità della disposizione e ne propone la precisazione suggerendo che le verifiche vengano effettuate con cadenza almeno biennale, nei periodi didattici in cui è ripartito il percorso, e a fine quinquennio.
Il Cnpi concorda con i termini indicati al comma 1 dell’art. 7 dello schema di regolamento riguardo alla partenza dei nuovi percorsi; ritiene, tuttavia, opporti non sottolineare che un corretto avvio debba avere come condizione imprescindibile l’approvazione del provvedimento in tempo utile per l’annuale definizione dell’organico di diritto dell’anno di riferimento.
Il Cnpi nel ritenere l’impianto dello schema di regolamento emendabile, esprime
PARERE FAVOREVOLE
a condizione che vengano accolti i rilievi espressi e i suggerimenti avanzati.
IL SEGRETARIO
Maria Rosario Cocca
IL VICE PRESIDENTE
Mario Guglietti
Tirocinio Formativo Attivo TFA - Modalità e Caratteristiche delle Prove di Accesso
Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12 dicembre 2011.
"Definizione delle modalità di svolgimento e delle caratteristiche delle prove di accesso ai percorsi di tirocinio formativo attivo di cui all’articolo 15, comma 1, del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249."
Allegato A
Valutazione periodica degli apprendimenti nei percorsi di istruzione secondaria di II grado
Con la Circolare n. 94 - Prot. n. 6828 si forniscono le indicazioni per la valutazione periodica degli alunni nel Biennio delle scuole di II grado. Per ciò che attiene la materia "Scienze Motorie e Sportive" la valutazione sarà Orale e Pratica come dagli Allegati alla circolare
Attività di avviamento alla pratica sportiva e Giochi Sportivi Studenteschi per l’anno scolastico 2011-2012
In data 2 Agosto 2011 è stata pubblicata la nota n. 6080 relativa all'Attività di avviamento alla pratica sportiva e Giochi Sportivi Studenteschi per l'anno scolastico 2011-2012
Progetto Tecnico
ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEL PERSONALE SCOLASTICO PER L'A.S. 2010/2011 e 2011/2012 – ISTRUZIONI OPERATIVE
Pubblicata la C.M. n. 73 - Prot. n. AOOODGPER 6633 relativa all'assunzione a tempo indeterminato del personale scolastico per l'A.S. 2010/2011 e 2011/2012 - ISTRUZIONI OPERATIVE
NEL PRESENTE DECRETO SONO PRESENTI ANCHE LE TABELLE DI RIPARTIZIONE DEI POSTI PER PROVINCIA E PER CLASSE DI CONCORSO
Assunzioni del personale docente, educativo ed ATA.
Trasmissione Decreto Ministeriale n. 74 del 10 agosto 2011.
Concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici - Titoli di accesso - Chiarimenti
E' stata pubblicata la Nota del 19 luglio 2011, prot. n. AOODGPER/6012 - Concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici - Titoli di accesso - Chiarimenti. Si riporta, di seguito, il testo relativo al Diploma ISEF:
(...)
In merito, invece, alla validità del diploma Isef sono intervenute sentenze del Consiglio di Stato, secondo le quali è priva di fondamento l’equiparazione del diploma Isef al diploma di laurea. Con la legge n. 136 del 2002, è stata riconosciuta l'equiparazione tra il diploma Isef e la laurea (triennale) in scienze motorie. Le sentenze n. 3528/2006 e n. 209/2008 del Consiglio di Stato hanno, tuttavia, sostanzialmente svuotato di valore il riconoscimento di cui alla legge 136 del 2002 ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi e all'esercizio delle attività professionali, ritenendo che la legge n. 136 non abbia avuto effetto ricognitivo dell'equiparazione predetta, e che comunque la laurea (triennale) non sia sufficiente per la partecipazione ai pubblici concorsi per i quali sia richiesta la “laurea” (ad esempio, a quelli per dirigente scolastico) statuendo che, ai sensi della Legge 18 giugno 2002, n. 136,”tale diploma equivale a laurea triennale e non già quadriennale, magistrale o equivalente”.
(...)
Decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011 - DECRETO SVILUPPO
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 13-05-2011 il "Decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011 - Semestre europeo - Prime disposizioni urgenti per l’economia" nel quale sono state apportate delle modifiche anche al Decreto Ministeriale n. 44 di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento pubblicato il 12 maggio u.s.
Si riporta il testo dell'art. 9 del D.L. n.70 riguardante la scuola e il merito.
(Omissis)
• Art. 9 - Scuola e merito
1. Al fine di qualificare e rendere tempestiva l’individuazione e l’attuazione di iniziative e progetti strategici di rilevante interesse per la promozione ed attuazione di investimenti in materia di ricerca scientifica e tecnologica e sviluppo sperimentale, anche coordinati o integrabili con analoghe iniziative di natura prevalentemente industriale, nonché per concorrere sul piano della ricerca all’attrazione di investimenti e alla realizzazione di progetti di sviluppo o di infrastrutture tecnologiche di rilevanti dimensioni a beneficio della comunità scientifica, accademica e per il rafforzamento della struttura produttiva del Paese, soprattutto nelle aree svantaggiate e in quelle del Mezzogiorno, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è autorizzato a stipulare appositi contratti di programma per la ricerca con soggetti pubblici e privati, anche in forma associata, nonché con distretti, denominati “Contratti di programma per la ricerca strategica”, per la realizzazione di interventi oggetto di programmazione negoziata, secondo le modalità previste dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, individuando regole e procedure uniformi ed eventualmente innovative per la più efficace e speditiva attuazione e gestione congiunta degli interventi, nonché per il monitoraggio e la verifica dei risultati. La disposizione contenuta nel presente comma è consentita anche agli accordi di programma già previsti dall’articolo 13 della citata legge 27 luglio 1999, n. 297.
2. Con decreto ministeriale di natura non regolamentare, ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297 possono essere introdotte disposizioni volte a stabilire ulteriori modalità e termini di regolamentazione dello strumento di cui al comma 1, anche in deroga alla vigente normativa in materia di programmazione negoziata.
3. E’ istituita, ai sensi degli articoli 14 e seguenti del Codice civile, la fondazione per il merito (di seguito “fondazione”) per la realizzazione degli obiettivi di interesse pubblico del fondo per il merito di cui all’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 nonché con lo scopo di promuovere la cultura del merito e della qualità degli apprendimenti nel sistema scolastico e nel sistema universitario. Per il raggiungimento dei propri scopi la fondazione instaura rapporti con omologhi enti ed organismi in Italia e all’estero. Può, altresì, svolgere funzioni connesse con l’attuazione di programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione europea, ai sensi della vigente normativa comunitaria.
4. Sono membri fondatori della fondazione il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ed il Ministero dell’economia e delle finanze e con il Ministero della gioventù, ai quali viene, inoltre, attribuita la vigilanza sulla fondazione medesima.
5. Lo statuto della fondazione è approvato con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Lo statuto disciplina, inoltre:
a) la partecipazione alla fondazione di altri enti pubblici e privati nonché le modalità con cui tali soggetti possono partecipare finanziariamente allo sviluppo del fondo di cui all’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
b) l’istituzione e il funzionamento di un comitato consultivo, formato da rappresentanti dei Ministeri, dei donatori e degli studenti, questi ultimi designati dal Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu), senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Il decreto di cui al presente comma individua, inoltre, il contributo massimo richiesto agli studenti per la partecipazione alle prove, con l’esenzione per gli studenti privi di mezzi, nonché le modalità di predisposizione e svolgimento delle stesse.
6. Alla fondazione è affidata la gestione del fondo per il merito di cui all’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, sulla base di un’apposita convenzione stipulata con i Ministeri vigilanti con oneri a carico del fondo. Con atti del proprio organo deliberante, la fondazione disciplina, tra le altre materie:
a) i criteri e le modalità di restituzione della quota di cui al comma 1, lettera b), dell’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, prevedendo una graduazione della stessa in base al reddito percepito nell’attività lavorativa;
b) le caratteristiche, l’ammontare dei premi e dei buoni di cui all’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 e i criteri e le modalità per la loro eventuale differenziazione;
c) i criteri e le modalità di utilizzo del fondo e la ripartizione delle risorse del fondo stesso tra le destinazioni di cui al comma 1 dell’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
d) la predisposizione di idonee iniziative di divulgazione e informazione, nonché di assistenza a studenti e università in merito alle modalità di accesso agli interventi di cui al presente articolo;
e) le modalità di monitoraggio, con idonei strumenti informatici, della concessione dei premi, dei buoni e dei finanziamenti, del rimborso degli stessi, nonché dell’esposizione del fondo.
Gli atti di cui al presente comma sono trasmessi entro cinque giorni al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e si intendono approvati trascorsi trenta giorni dalla data di ricezione senza che siano stati formulati rilievi.
7. In attuazione dell’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, la fondazione recepisce e si conforma con atti del proprio organo deliberante alle direttive emanate mediante decreti del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
8. Alla fondazione viene demandato il coordinamento operativo della somministrazione delle prove nazionali standard previste dal comma 1 dell’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, la cui realizzazione è affidata alle istituzioni del sistema nazionale di valutazione di cui all’art. 2, comma 4/undevicies della legge 26 febbraio 2011, n. 10 di conversione del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225.
9. Fermo quanto indicato al successivo comma 15, il patrimonio della fondazione può, inoltre, essere costituito da apporti dei Ministeri fondatori ed incrementato da ulteriori apporti dello Stato, nonché dalle risorse provenienti da ulteriori soggetti pubblici e privati. La fondazione potrà, altresì, avere accesso alle risorse del Programma operativo nazionale “Ricerca e competitività Fesr 2007-2013” e di altri programmi cofinanziati dai fondi strutturali europei, nel rispetto della normativa comunitaria vigente e degli obiettivi specifici dei programmi stessi. Alla fondazione possono essere concessi in comodato beni immobili facenti parte del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato. Il trasferimento di beni di particolare valore artistico e storico è effettuato di intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali e non modifica il regime giuridico, previsto dagli articoli 823 e 829, primo comma, del Codice civile, dei beni demaniali trasferiti.
10. Ai soli fini del perseguimento degli scopi e degli obiettivi di cui all’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, la fondazione è autorizzata a concedere finanziamenti e rilasciare garanzie ai soggetti indicati all’articolo 4, comma 1 della legge 30 dicembre 2010, n. 240. A dette attività non si applicano le disposizioni di cui al titolo V del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385. I suddetti finanziamenti integrano i requisiti di cui all’articolo 5, comma 7, lett. a) e comma 24, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, in legge, dall’articolo 1 della legge 24 novembre 2003, n. 326.
11. Al fine di costituire il patrimonio della fondazione nonché per la realizzazione dello scopo della fondazione, i soggetti fondatori di fondazioni di interesse nazionale, nonché gli enti ad essi succeduti, possono disporre la devoluzione di risorse alla fondazione.
12. Tutti gli atti connessi alle operazioni di costituzione della fondazione e di conferimento e devoluzione alla stessa sono esclusi da ogni tributo e diritto e vengono effettuati in regime di neutralità fiscale.
13. Nel caso in cui il beneficiario dei buoni di studio di cui al comma 1, lettera b), dell’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 non ottemperi ai versamenti previsti, la fondazione procede al recupero della somma dovuta, avvalendosi anche della procedura di riscossione coattiva mediante ruolo ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 e dell’articolo 17 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46.
14. La restituzione della quota di cui al comma 1, lettera b), dell’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 avviene anche attraverso le modalità di cui al titolo II ed al titolo III del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180, e successive modifiche. La disposizione di cui all’articolo 54, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180, e successive modifiche non si applica alle operazioni di restituzione della quota di cui al comma 1, lettera b), dell’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240.
15. Per l’attuazione dei commi dal 3 al 14 del presente articolo è autorizzata la spesa per l’anno 2011 di 9 milioni di euro, a favore del fondo di cui all’articolo 4, comma 1, della legge 31 dicembre 2010, n. 240, e di 1 milione di euro, per la costituzione del fondo di dotazione della fondazione. A favore della fondazione è, altresì, autorizzata la spesa di 1 milione di euro annui a decorrere dall’anno 2012.
16. All’articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 3 sono soppresse le lettere c), d), i), l) ed m);
b) i commi 5 e 9 sono soppressi.
17. Per garantire continuità nella erogazione del servizio scolastico e educativo e conferire il maggiore possibile grado di certezza nella pianificazione degli organici della scuola, nel rispetto degli obiettivi programmati di finanza pubblica, in esito ad una specifica sessione negoziale concernente interventi in materia contrattuale per il personale della Scuola, che assicuri il rispetto del criterio di invarianza finanziaria, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, nel rispetto degli obiettivi programmati dei saldi di finanza pubblica, è definito un piano triennale per l'assunzione a tempo indeterminato, di personale docente, educativo ed Ata, per gli anni 2011-2013, sulla base dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno, delle relative cessazioni del predetto personale e degli effetti del processo di riforma previsto dall'articolo 64 della legge 6 agosto 2008, n. 133; il piano può prevedere la retrodatazione giuridica dall'anno scolastico 2010-2011di quota parte delle assunzioni di personale docente e Ata sulla base dei posti vacanti e disponibili relativi al medesimo anno scolastico 2010/2011, fermo restando il rispetto degli obiettivi programmati dei saldi di finanza pubblica. Il piano è annualmente verificato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze e con il Ministero per la pubblica amministrazione ed innovazione ai fini di eventuali rimodulazioni che si dovessero rendere necessarie, fermo restando il regime autorizzatorio in materia di assunzioni di cui all'articolo 39, comma 3 bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni.
18. All'articolo 10 del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: "4-bis. Stante quanto stabilito dalle disposizioni di cui alla legge 3 maggio 1999, n. 124, sono altresì esclusi dall'applicazione del presente decreto i contratti a tempo determinato stipulati per il conferimento delle supplenze del personale docente ed Ata, considerata la necessità di garantire la costante erogazione del servizio scolastico ed educativo anche in caso di assenza temporanea del personale docente ed Ata con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed anche determinato. In ogni caso non si applica l'articolo 5, comma 4-bis, del presente decreto.".
19. Il termine di cui all'articolo 4, commi 1 e 2, del decreto legge 3 luglio 2001, n. 255, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001, n. 333 è fissato al 31 agosto di ciascun anno.
20. Il primo periodo dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, è così modificato "a decorrere dall'anno scolastico 2011/2012 l'aggiornamento delle graduatorie, divenute ad esaurimento in forza dall'articolo 1, comma 605, lett. c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è effettuato con cadenza triennale e con possibilità di trasferimento in un'unica provincia".
21. L'articolo 399, comma 3, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, così come modificato dal primo periodo dell'articolo 1, comma 1, della legge 3 maggio 1999, n. 124, è sostituito dal seguente "i docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato decorrente dall'anno scolastico 2011/2012 possono chiedere il trasferimento, l'assegnazione provvisoria o l'utilizzazione in altra provincia dopo cinque anni di effettivo servizio nella provincia di titolarità.".
(Omissis)
Formazione iniziale degli insegnanti
E' stato trasmesso alla Corte dei Conti, per la registrazione, il Decreto Ministeriale n. 139 del 4 aprile 2011 riguardante l'attuazione DM 10 settembre 2010, n. 249, recante regolamento concernente: "formazione iniziale degli insegnanti".
Art. 1
Corsi per la formazione iniziale degli insegnanti
* 1. A decorrere dall'a.a. 2011/2012 sono istituiti e attivati dalle Università, in conformità al disposto del DM n. 249/2010:
a) i corsi di laurea magistrale a ciclo unico per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria di cui all'art. 3, comma 2, lett. a);
b) i corsi di laurea magistrale per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo grado, di cui all'art. 3, comma 2, lett. b);
c) i tirocini formativi attivi (TFA) per la formazione degli insegnanti di scuola secondaria di primo e secondo grado di cui all'art. 15 commi 1 e 17, e successivamente i TFA di cui all'art. 10;
d) i corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità di cui all'art. 13;
e) i corsi di perfezionamento per l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera di cui all'art. 14;
f) i corsi di cui all'art. 15, comma 16.
Assenze per la pratica sportiva agonistica
Sono state pubblicate:
1. la nota prot. 2065 del 2 marzo 2011 (di seguito il testo integrale della nota)
2. la C.M. n. 20 del 4 marzo 2011
relative al numero massimo delle assenze che gli alunni possono fare durante l'anno scolastico con particolare riferimento alle assenze per la pratica sportiva agonistica
NOTA PROT. 2065 DEL 2 MARZO 2011
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Direzione Generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione
Prot. n. 2065 Roma, 2 marzo 2011
Ai Direttori Generali degli Uffici scolastici regionali
SEDE
Al Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano
Foro Italico
00194 ROMA
OGGETTO: D.P.R. 22.6.2009, n. 122 – Numero massimo assenze annuali e svolgimento pratica sportiva agonistica.
Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha sottoposto all’attenzione dell’On.le Ministro il tema del contemperamento fra profitto scolastico e svolgimento della pratica sportiva agonistica da parte degli alunni.
La questione si lega alle disposizioni contenute nei decreti legislativi 19.2.2004, n. 59 e 17 ottobre 2006, n. 226, riprese dal D.P.R. 22.6.2009, n. 122 che richiedono la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale delle lezioni ai fini della validità dell’anno scolastico.
Non si tratta di un principio assoluto riducibile ad un mero accertamento aritmetico ma di disposizioni che mirano a contrastare comportamenti ascrivibili a disimpegno dalla vita scolastica. Sono infatti previste delle deroghe motivate in rapporto alle cause che hanno determinato le assenze e che debbono essere oggetto di attenta valutazione da parte dei consigli di classe, fermo restando che debbono comunque sussistere elementi di giudizio sufficienti per la valutazione degli apprendimenti degli alunni.
Questo principio derogatorio è stato anche ribadito in sede di risposta fornita all’interrogazione parlamentare n. 5-03509 dell’On.le Di Centa nella seduta della Commissione cultura del 9 novembre 2010. La circostanza che nella risposta di cui trattasi sia stato fatto riferimento agli “studenti che svolgono sport invernali a livello agonistico” va riferita allo specifico tema sollevato dall’Onorevole interrogante ma è anche espressione di un orientamento generale che non può non coinvolgere tutte le discipline sportive. La deroga, nel sopra evidenziato limite normativo della sussistenza di elementi valutativi congrui, si basa infatti sulla generale valenza educativa della pratica sportiva che concorre alla crescita della personalità complessiva degli studenti e non consente di discriminare fra discipline sportive diverse.
Nel ringraziare le SS.LL. per l’attenzione, si prega di diffondere la presente nota fra i dirigenti scolastici delle istituzioni interessate.
IL DIRETTORE GENERALE F.to - Massimo Zennaro -
Requisiti e Modalità per la formazione iniziale degli insegnanti
E' stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 23 della Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 il Decreto Minisetriale 10 settembre 2010 n. 249 REGOLAMENTO concernente la “Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell'articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”.
Il D.M. 10 settembre 2010, n. 249 entrerà in vigore il 15 febbraio 2011.
I percorsi formativi sono preordinati, per tutte le classi di abilitazione all'insegnamento.
I percorsi formativi sono cosi' articolati:
a) per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, un corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico comprensivo di tirocinio da avviare a partire dal secondo anno di corso;
b) per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado, un corso di laurea magistrale biennale ed un successivo anno di tirocinio formativo attivo.
I percorsi formativi preordinati all'insegnamento delle discipline artistiche, musicali e coreutiche della scuola secondaria di primo grado e di secondo grado sono attivati dalle universita' e dagli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 508, nell'ambito dei quali si articolano nel corso di diploma accademico di II livello e nel successivo anno di tirocinio formativo attivo.
L'attività di tirocinio nella scuola si conclude con la stesura da parte del tirocinante di una relazione del lavoro svolto in collaborazione con l'insegnante tutor che ne ha seguito l'attività.
Al termine dell'anno di tirocinio si svolge l'esame di abilitazione all'insegnamento che ne costituisce parte integrante.
Protocollo d'Intesa Miur-CONI
Firmato nuovo Protocollo d'Intesa Miur-CONI
Prosegue progetto Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria.
Il Ministro Mariastella Gelmini ed il Presidente del CONI Giovanni Petrucci hanno firmato oggi a Palazzo Chigi, alla presenza del Sottosegretario allo Sport On. Rocco Crimi, il nuovo Protocollo d’intesa per il rilancio dell’attività motoria e sportiva nelle scuole di ogni ordine e grado.
Altro passaggio importante del comunicato stampa
Il Miur sta definendo i regolamenti dei Licei ad Indirizzo Sportivo, elaborati anche per soddisfare le frequenti richieste da parte di studenti interessati ad approfondire le Scienze Motorie e le discipline sportive. Ciò permetterà all’Italia di allinearsi alle linee guida suggerite dalla Commissione Europea che invita a superare “la carenza culturale dello sport come disciplina fondamentale per la formazione e l’educazione dell’individuo”.
GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI 2010-2011
Giochi Sportivi Studenteschi a.s. 2010/2011 - Indicazioni generali per la partecipazione ai GSS, riservati agli studenti delle scuole statali e paritarie del segmento della scuola secondaria di primo grado del primo ciclo di istruzione e a quelli del secondo ciclo
(20 settembre 2010)
CONFLUENZA CLASSI DI CONCORSO
La classe di concorso
29/A Educazione fisica negli istituti e scuole di istruzione secondaria di II grado
diventa
A - 45 Scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di II grado
La classe di concorso
30/A Educazione fisica nella scuola media
diventa
A - 44 Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di I grado
PROVVEDIMENTI PER L'EDUCAZIONE FISICA
Provvedimenti per l'Educazione Fisica - Legge 7 febbraio 1958, n. 88
Esonero dalle lezioni di educazione fisica
C.M. 3 ottobre 1959, n. 401, prot. n. 10168
Esonero dalle lezioni di educazione fisica ex art. 3 Legge 7 febbraio 1958, n. 88 - C.M. 17 luglio 1987, n. 216, prot. n. 1771/A
Linee guida in materia di organizzazione del servizio di educazione motoria, fisica e sportiva - Nota 27 settembre 2002
ALFABETIZZAZIONE MOTORIA SCUOLA PRIMARIA
Alfabetizzazione Motoria Scuola Primaria
Prosecuzione del progetto nazionale M.I.U.R. - C.O.N.I. - P.C.M.
Alfabetizzazione Educazione motoria nella scuola primaria anno scolastico 2010-2011
Avvio attività didattiche del progetto pilota di Alfabetizzazione motoria nella scuola primaria
Riunito il gruppo di lavoro tecnico della commissione mista M.I.U.R.-C.O.N.I.
(Nota prot.n. 940 del 12 febbraio 2010)
Progetto pilota nazionale M.I.U.R. – C.O.N.I. – P.C.M.:
stabilite, per il 30/31 gennaio ed il 6/7 febbraio 2010 nelle sedi di Roma e Milano le giornate di formazione per i docenti "esperti"
(Nota prot.n. 470 del 26 gennaio 2010)
"Alfabetizzazione motoria scuola primaria" - Progetto pilota nazionale M.I.U.R. – C.O.N.I. – P.C.M.:
INDICAZIONI OPERATIVE in merito al corso per “formatori” – Verona 22/24 gennaio 2010 e all’individuazione dei plessi di scuola primaria da coinvolgere nel progetto
(Nota prot. 241 del 14 gennaio 2010)
Progetto pilota nazionale M.I.U.R. – C.O.N.I. – P.C.M.:
definite le LINEE PROGETTUALI D'INTERVENTO. Periodo di attuazione 15 febbraio – 31 maggio 2010 (Nota prot. 6077 del 10 dicembre 2009)
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
Guida alla nuova scuola secondaria superiore
La Riforma della Scuola Secondaria Superiore
Nuovo impianto organizzativo: Regolamenti, Profili, Quadri orari, Tabelle di confluenza, Corrispondenze dei titoli di studio, Insegnamenti aggiuntivi
LINEE GUIDA sulla riorganizzazione delle attività di educazione fisica e sportiva nelle scuole secondarie di I e II grado.
(Circolare prot. n. 4273 del 04 agosto 2009)
Linee guida
Indirizzi operativi
Scheda costituzione CSS
Giochi sportivi studenteschi istruzione secondaria di secondo grado.
Pubblicazione Regolamenti Riforma delle Superiori
Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 15 giugno n. 137 i regolamenti di attuazione dei rinnovati corsi liceali, tecnici e professionali.
LIBRO BIANCO SULLO SPORT
Commissione Comunità Europea
(file pdf)
Alfabetizzazione Motoria A.S. 2011/2012
Con la Nota prot. n. 9544 del 30/12/2011 "Alfabetizzazione Motoria Scuola Primaria" - Progetto nazionale M.I.U.R. - C.O.N.I. - P.C.M.: adempimenti attuativi per l'a.s. 2011/2012 il MIUR ha ufficializzato, per il secondo anno consecutivo, l'inizio del Progetto di Alfabetizzazione Motoria realizzatosi grazie alla collaborazione tra MIUR, CONI e CIP.
Rispetto all'anno scorso potranno avvalersi del Progetto di 200 plessi in più.
ENTRO IL 16 GENNAIO 2012 DOVRANNO ESSERE PRESENTATE LE DOMANDE per reclutare, mediante procedura selettiva, gli ESPERTI e i SUPERVISORI.
I REQUISITI per fare la domanda come esperti sono:
i requisiti che dovranno possedere i docenti esperti:
1. docenti già destinatari di supplenza annuale o fino al termine dell'attività didattica nell'a.s 2010/2011 che però non abbiano avuto rinnovata la nomina nel corrente anno scolastico per contrazione di cattedra;
2. docenti appartenenti alla suddetta categoria che nell'anno scolastico corrente siano destinatari di nuova nomina per un numero di ore limitato che sia compatibile con l'impegno di venti ore settimanali previste per la partecipazione al progetto sperimentale;
3. risorse umane non appartenenti alle suddette categorie, a condizione che siano in possesso di laurea in scienze motorie o di diploma Isef;
4. tutte le categorie di personale indicate dovranno possedere buone competenze trasversali in materia informatica. Infatti l'ampliamento del progetto richiede conoscenza delle organizzazioni concretamente attivate nei contesti periferici, che sarà acquisita per via informatica mediante utilizzo di una piattaforma di in corso di predisposizione da parte del CONI; lo stesso monitoraggio e il dialogo tra supervisori ed esperti avviene anche tramite l'utillizzo delle medesime tecnologie.
L'individuazione dei destinatari delle nomine dovrà essere effettuata non oltre il 20 GENNAIO 2012. Tra quest'ultima data e quella dell'inizio delle attività, ossia il 30 GENNAIO 2012, si effettueranno i corsi di formazione.
ATTENZIONE! PER REPERIRE IL MODELLO PER IL RECLUTAMENTO DEGLI ESPERTI 2011-2012 E' NECESSARIO ANDARE SUL SITO DELL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DI RIFERIMENTO
Assistentato COMENIUS
OPPORTUNITA' ANCHE PER I NON ABILITATI
L’Assistentato Comenius permette ai futuri insegnanti di qualsiasi disciplina di trascorrere un periodo che va dalle 13 alle 45 settimane presso una scuola ospitante di un altro Paese tra quelli che partecipano al Programma LLP per assistere i docenti durante le ore di lezione, sostenere i progetti scolastici ed insegnare la propria lingua e cultura madre.
Possono presentare la propria candidatura:
1. Persone già abilitate all’insegnamento per aver concluso un corso abilitante (SSIS, COBASLID, AFAM) o in possesso di una Laurea in Scienze della Formazione Primaria
2. Persone in possesso di una laurea specialistica
3. Laureati (vecchio ordinamento)
I candidati non devono avere esperienze significative di insegnamento in una scuola del sistema pubblico o paritario
SCADENZA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: 31 gennaio 2012
Permessi retribuiti per il Diritto allo studio (150 ore)
Il 15 Novembre 2011 scadrà il termine per la presentazione della domanda per richiedere i permessi retribuiti per il Diritto allo Studio (150 ore).
Per le modalità di invio della domanda bisogna andare sul sito dell'Ufficio Scolastico Provinciale (USP) della propria provincia.
Elenchi prioritari (SALVAPRECARI) - Per il personale precario
E' stato firmato il Decreto Ministeriale n. 92 del 12 ottobre 2011: elenchi provinciali del personale docente educativo ed ATA ai fini del conferimento di supplenze temporanee, con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo e d’istituto
Può presentare la domandda il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo nell’anno scolastico 2011/2012 nelle graduatorie provinciali ad esaurimento
Tale personale:
- deve aver conseguito, nell’anno scolastico 2010/2011,o nel triennio 2008/11 nomina a tempo determinato di durata annuale o sino al termine delle attività didattiche, o, attraverso le graduatorie d’istituto una supplenza di almeno 180 giorni in un’unica istituzione scolastica –anche tramite proroghe o conferme contrattuali- per le classi di concorso, posti o profili professionali relativi alle graduatorie di cui al comma 1;
- deve essersi trovato nella condizione di non poter ottenere, per l’anno scolastico in corso, nomina per una delle suddette tipologie per carenza di posti disponibili o di averla ottenuta per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi.
SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 2 NOVEMBRE 2011
Asseganzione Posta Certificata
E' stato prorogato al 31 dicembre 2011 il processo di assegnazione delle caselle di PostaCertificat@ agli aspiranti supplenti
Visualizzazione delle graduatorie di circolo e di istituto
Con la Nota Prot. n. AOODGPER 7138 del 13 Settembre 2011 il MIUR comunica la messa in disponibilità per le scuole della funzione di visualizzazione delle graduatorie di circolo e di istituto connessa all'utilizzo della piattaforma Vivi Facile per le convocazioni degli aspiranti.
16 Settembre 2011 Prima fascia d'Istituto (per coloro che sono inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento)
28 Ottobre 2011 Seconda e Terza fascia d'Istituto (per coloro che non sono inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento)
Bando Nazionale Scuola "Lo Sport per Tutti a Scuola" a.s. 2011-2012
Il Comitato Italiano Paralimpico (Cip) ha emanato il Bando Nazionale Scuola "Lo Sport per Tutti a Scuola" a.s. 2011-2012 per il finanziamento finalizzato alla realizzazione di progetti di avviamento allo sport per alunni con disabilità nelle scuole secondarie di I e II grado.
Saranno finanziati 20 progetti scolastici territoriali con 50 mila euro
Termine per partecipare: 17 ottobre.
Concorso Dirigente Scolastico
L'istanza di partecipazione al concorso rimarrà disponibile fino alle ore 14.00 del prossimo 19 agosto.
SI RICORDA CHE PER L'ACCESSO AL CONCORSO E' NECESSARIA UNA LAUREA. IL SOLO TITOLO ISEF O LA LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE MOTORIE NON SONO TITOLI VALIDI.
Ordinanza Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie
Per il PERSONALE DI RUOLO. Pubblicata l’ordinanza n. 64 prot. n. 6122 del 21 luglio 2011 relativa alle Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie.
SCADENZA per il personale docente ed educativo 1 Agosto 2011
VALLE D'AOSTA Graduatorie d'Istituto
Il 18 Luglio 2011 con Prot. n. 28133/SS l'Assessorato Istuzione e Cultura della Valle d'Aosta ha emanato la normativa relativa alle Graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo per il triennio scolastico 2011/2012-2012/2013-2013/2014.
SCADENZA DOMANDE COMPRESO IL MOD. B 16 AGOSTO 2011
PUBBLICATO IL DECRETO PER LE GRADUATORIE D'ISTITUTO
PERSONALE ABILITATO E NON ABILITATO ALL'INSEGNAMENTO
E' stato pubblicato il D.M. n. 62 del 13 luglio 2011 relativo alla formazione delle Graduatorie d'Istituto.
Consentono l’accesso alle graduatorie per le classi di concorso 29/A e 30/A(Educazione fisica), il diploma I.S.E.F., le lauree specialistiche afferenti alle classi 53/S, 75/S e 76/S e il diploma di laurea quadriennale in scienze motorie ad esse equiparata ai sensi del D.M. 5 maggio 2004.
SCADENZA 16 AGOSTO 2011
PRESENTAZIONE MODELLO B
Per tutti gli aspiranti all’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto la scelta delle istituzioni scolastiche di cui al Mod. B, viene effettuata esclusivamente con modalità web nel periodo compreso tra il 18 luglio 2011 ed le ore 14,00 del 26 agosto 2011. Il Mod. B deve essere indirizzato alla stessa istituzione scolastica alla quale sono stati indirizzati i Modelli A/1, A/2 e A/2bis;
coloro che hanno titolo esclusivamente all’inclusione in I’ fascia di istituto, in quanto inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, possono presentare il suddetto modello B ad una qualsiasi istituzione scolastica della provincia prescelta, secondo le indicazioni riportate nella nota 1 al medesimo modello.
VISUALIZZAZIONE POSIZIONE NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO
Per visualizzare la propria posizione nelle GRADUATORIE AD ESAURIMENTO è necessario accedere alla piattaforma Istanze on line, cliccare su Altri servizi e poi Graduatorie ad esaurimento - personale docente.
Qualora si visualizzi "nessuna provincia trovata" è perchè l'Ufficio Scolastico Provinciale non ha ancora pubblicato le graduatorie.
ATTENZIONE. Ci sono 5 (CINQUE) giorni di tempo per fare ricorso qualora ci fossero degli errori sull'assegnazione del punteggio. Nei 5 giorni rientrano il sabato e la domenica.
ATTIVAZIONE Posta Certificata prorogata la scadenza
Il processo di assegnazione delle caselle di PostaCertificat@ agli aspiranti supplenti è stato prorogato al 30 giugno 2011.
Il processo di adesione al servizio di Postacertificat@ è rivolto agli aspiranti supplenti registrati al sistema informativo POLIS del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR).
Iscrizione ISTANZE ON LINE per aspiranti docenti
Per coloro che sono intenzionati a presentare la domanda per le Graduatorie d'Istituto è opportuno, prima che il sistema si sovraccarichi, registrarsi nelle ISTANZE ONLINE del MIUR per la scelta che dovrà essere effettuata sulle scuole da inserire nel modello che sarà SOLO ONLINE.
ATTENZIONE gli aspiranti docenti dovranno anche attivare una PEC (Posta Elettronica Certificata)
Graduatorie ad Esaurimento valide per 3 anni
Con il DM n. 47 del 26 maggio 2011 la validità delle Graduatorie ad Esaurimento passano da 2 a 3 anni.
Anche se sono stati aggiornati i modelli, RESTANO VALIDI QUELLI PRECEDENTI EVENTUALMENTE GIA' PRESENTATI.
LA SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE RESTA IL 1° GIUGNO 2011
Aggiornamento Graduatorie ad esaurimento VALLE D'AOSTA
PUBBLICAZIONE D.M. n. 44 di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento
PER IL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO
E' stato pubblicato in data odierna il Decreto Ministeriale n. 44 riguardante l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento
SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 1 GIUGNO 2011
Con Avviso del 13 maggio 2011 il Ministero comunica un'ERRATA CORRIGE sul modello 1 e sull'allegato A. Di seguito il testo integrale
Avviso del 13 maggio 2011
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico
AVVISO
Si comunica che il modello 1, allegato al DM n. 44 del 12 maggio 2011, relativo alla domande di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo, reso disponibile nella giornata del 12 maggio u.s. nei siti intranet ed internet del MIUR, per mero errore materiale, non riportava a pag. 2, sezione “scioglimento della riserva”, nella parte dove deve essere indicato il periodo di durata legale dei corsi abilitanti, il riferimento alla lettera H.
Si fa presente, inoltre, che nell’allegato A, modulo destinato al personale beneficiario della L.104/92, l’indicazione “(da presentare unitamente al modello 1 di cui deve essere tassativamente compilata la sezione M)”è errata, in quanto la sezione di riferimento è la L.
Il modello 1 e l’allegato A, attualmente presenti sui siti intranet ed internet, riportano ora le dizioni corrette.
per IL DIRETTORE GENERALE
Luciano Chiappetta
f.to Bianca Artigliere
Visualizzazione Consistenza GRADUATORIE AD ESAURIMENTO
PER IL PERSONALE DOCENTE PROVVISTO DI ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO E GIA' INSERITO NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO.
Il MIUR ha aperto la pagina web per la visualizzazione della consistenza delle Graduatorie ad Esaurimento in vista della prossima apertura delle stesse. E' possibile riempire tutti i campi di ricerca o anche parzialmente per visualizzare la consistenza delle tre fasce delle graduatorie (escluse quelle di coda perchè sarà possibile trasferirsi in una sola provincia a pettine cioè in base al proprio punteggio).
TRA POCHI GIORNI SARA' PUBBLICATO IL PROVVEDIMENTO DI AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO
Per le istruzioni e le linee guida cliccare qui
Concorso a cattedre presso la Scuola Militare “TEULIE'” di Milano
Indetto il concorso per il conferimento di cattedre di insegnamento presso la Scuola Militare “TEULIE'” di Milano per l’anno scolastico 2011 – 2012 anche per la classe di concorso A029 Educazione Fisica.
Potranno partecipare al concorso i docenti di ruolo ordinario di istituti di istruzione secondaria di secondo grado del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (M.I.U.R.), che abbiano superato il periodo di prova per la materia costituente la cattedra di insegnamento per cui intendono concorrere e per il grado di istituto per il quale saranno messi a disposizione.
SCADENZA DELLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 31 Maggio 2011 da inviare ESCLUSIVAMENTE con Raccomandata A/R
ATTENZIONE - Modelli Mobilità ERRATI
ATTENZIONE. Attivazione Posta Certificata
Per il personale precario. Il MIUR avvisa che a breve le convocazioni per le supplenze brevi, quindi per coloro che sono inseriti nelle Graduatorie d'Istituto, avverranno tramite la Posta Elettronica Certificata PEC.
L'assegnazione delle caselle di Postacertificat@ interessa tutti gli aspiranti supplenti che hanno presentato il modello B su POLIS (Istanze On Line) nell'ambito delle domande di inclusione nelle graduatorie d'istituto del personale docente per il biennio 2009/11.
Gli utenti inseriti nel processo automatico promosso dal MIUR hanno tempo fino a FINE MARZO 2011 per attivare la propria casella
Informazioni generali sulla PEC (Posta Elettronica Certificata)
Il 20 dicembre 2010 con Prot. n. 11052 il MIUR rende noto che la convocazione dei supplenti avverrà tramite SMS. Nella stessa è espressa l'intenzione, nel prossimo futuro, di convocare gli interessati avvalendosi "anche della posta elettronica certificata. Infatti, mentre oggi il flusso di e- mail coinvolge caselle di posta elettronica tradizionali, è previsto, a breve, il passaggio alla posta elettronica certificata, ad ulteriore garanzia di una più corretta e sicura gestione dell’intero processo."
Indennità di disoccupazione con i requisiti ridotti
31 Marzo 2011 Scadenza per l'inoltro della domanda all'INPS dell'Indennità di disoccupazione con i requisiti ridotti
Pubblicazione Ordinanza Ministeriale sulla Mobilità 2011/12
Per il PERSONALE DI RUOLO
Il 24 Febbraio 2011 è stata pubblicata l’OM 16/2011 relativa alle operazioni di mobilità.
La SCADENZA per la presentazione delle domande è il 21 Marzo 2011.
Pubblicati anche i BOLLETTINI UFFICIALI delle SCUOLE STATALI A.S. 2011/2012 da cui attingere i codici delle scuole da inserire nella domanda di trasferimento, passaggio di ruolo e passaggio di cattedra.
ATTENZIONE. In alcune province hanno rettificato i codici delle scuole per cui CONTROLLARE BENE sul sito dell'USP della provincia che interessa
I termini per la pubblicazione dei movimenti, definiti secondo i criteri previsti dall’art. 14 del C.C.N.I. siglato, per l’a.s. 2011/2012, in data 22 febbraio 2011, sono i seguenti :
Personale docente
Scuola secondaria di I grado
- pubblicazione dei movimenti ..................... 20 giugno
Scuola secondaria di II grado
- pubblicazione dei movimenti...................... 13 luglio
Alfabetizzazione Motoria
ATTENZIONE Nei siti degli Uffici Scolastici Regionali (USR) dovrebbero essere state pubblicate Circolari e Note relative al Progetto nazionale MIUR – CONI – PCM "Alfabetizzazione motoria scuola primaria a.s. 2010/2011".
Il condizionale è d'obbligo, considerando che non abbiamo la possibilità di controllare tutti gli USR d'Italia.
Si ricorda agli interessati che la scadenza è il 5 gennaio 2011.
Alfabetizzazione Motoria - Linee progettuali
Pubblicate con Prot. n. 7995 le linee progettuali di intervento per l'a.s. 2010/2011. (entrati nella pagina del MIUR cercare il documento n. 7995)
Il termine per l’acquisizione delle istanze degli interessati, esperti e supervisori, è fissato al 5 gennaio 2011 e l’individuazione dei destinatari delle nomine dovrà essere effettuata non oltre il 14 gennaio 2011. Il periodo successivo a tale data ed antecedente l’avvio delle attività (1 febbraio 2011) sarà destinato all’organizzazione delle iniziative di formazione.
Periodo di attuazione 1 febbraio – 31 maggio 2011
Bolzano - Riapertura dei termini graduatorie provinciali anno scolastico 2011/2012
Provincia Autonoma di Bolzano - Aggiornamento delle graduatorie provinciali del personale docente abilitato delle scuole primarie e secondarie in lingua italiana – anno scolastico 2011/2012
I termini di presentazione delle domande di aggiornamento e/o inserimento nelle graduatorie provinciali del personale docente abilitato sono dal 3/12/2010 al 23/12/2010
Pubblicazione Elenchi Prioritari
Sono stati pubblicati gli Elenchi Prioritari in versione DEFINITIVA
Permessi retribuiti per motivi di studio (150 ore)
Per il personale della scuola di ruolo e precario.
ATTENZIONE Verificare nelle rispettive province se sono uscite le circolari che riguardano i Permessi retribuiti per il diritto allo studio (150 ore).
Per tale diritto si applica il CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE SUI CRITERI PER LA FRUIZIONE DEI PERMESSI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO, PER IL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO ED A.T.A.
Tale Contratto si applica a tutto il personale delle istituzioni scolastiche appartenente alla qualifica docente, educativa, A.T.A. ivi compresi gli insegnanti di religione cattolica, con contratto a tempo indeterminato e determinato, quest’ultimo, con contratto sia fino al termine dell’anno scolastico, sia fino al termine delle lezioni e dell’attività didattica.
PERTANTO LE SCADENZE SONO DIFFERENTI IN BASE ALLE REGIONI
Pubblicazione Decreto Ministeriale per la formazione degli Elenchi Provinciali ai fini del conferimento di supplenze temporanee con precedenza assoluta
PER IL PERSONALE PRECARIO
ATTENZIONE!!!!
PROROGATO al 4 ottobre la presentazione delle domande per gli elenchi prioritari
Pubblicato il D.M. 15 settembre 2010 n. 80 relativo agli Elenchi Provinciali del personale docente, educativo ed ATA ai fini del conferimento di supplenze temporanee, con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto, ai sensi dell'art. 7 c. 4 ter del DL n. 194 del 30 dicembre 2009 convertito con Legge 26 febbraio 2010 n. 25
(15 settembre)
ANCHE COLORO CHE HANNO EFFETTUATO IL SERVIZIO SCOLASTICO NELL'A.S. 2009/2010 POTRANNO PRESENTARE LA DOMANDA DAL 15 AL 30 SETTEMBRE 2010
Decreto Ministeriale 30 luglio 2010, n. 68
- Elenchi Provinciali del personale docente, educativo ed ATA ai fini del conferimento di supplenze temporanee, con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto, ai sensi dell’art. 7 c. 4 ter del DL n. 194 del 30 dicembre 2009 convertito con Legge 26 febbraio 2010 n. 25.
Il personale interessato produrrà apposita istanza, al fine di essere inserito negli elenchi prioritari di una sola provincia , nel periodo tassativo dal 15 al 30 settembre 2010, secondo un modello di domanda che sarà allegato alla richiamata successiva nota.
- PUBBLICATA la Nota del 31 agosto 2010, prot. n. 7837 con la quale si Trasmettono i modelli di domanda e l’elenco dei distretti scolastici per l’inclusione negli elenchi prioritari, per l’a.s. 2010-2011, per l’assegnazione, con precedenza assoluta, delle supplenze temporanee (D.M. n. 68 del 30 luglio 2010)
GRADUATORIE D'ISTITUTO
Graduatoria d'Istituto Bolzano Scad. presentazione domanda 30/04/2010
Sindacati Area SCUOLA
Associazione Nazionale Docenti AND
Coordinamento Insegnanti Precari CIP
Sindacato Nazionale Scuola Cisl CISL - SCUOLA
Comitati di Base Scuola COBAS
Gilda degli Insegnanti GILDA
Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola SNALS
Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL FLC - CGIL
Unione Italiana Lavoratori Scuola UIL - Scuola
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca MIUR
Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’autonomia scolastica ex Indire
Comitato olimpico Nazionale Italiano CONI
European Commission Sport
European Commission Education & Training
Prof.ssa Frida Santini
Consigliere Nazionale UNC con delega alla scuola
frida.val@alice.it
